Comune di Cheremule

Interventi rivolti alle persone con disabilitā gravissime. Art. 3 Decreto Interministeriale del 7 maggio 2014. Fondo per le non autosufficienze 2014

Pubblicata il 14/05/2015

Con DELIBERAZIONE N. 13/7 DEL 31.3.2015, la Regione Sardegna, intende potenziare o attivare l'assistenza domiciliare, con un finanziamento massimo di 15.000 euro annui, alle persone che si trovano in condizioni di disabilità gravissima, come definita dall'art. 3 del Decreto interministeriale del 7.5.2014 e integrata dall'Accordo in Conferenza Unificata Governo, le Regioni e le Province Autonome e le Autonomie Locali - Repertorio Atti n. 101/CU del 5.8.2014. Tale condizione deve essere valutata dall'unità di valutazione territoriale (UVT) mediante l'utilizzo di schede di valutazione validate a livello nazionale in riferimento alle seguenti dimensioni: autonomia motoria, compromissione delle funzioni respiratorie, nutrizionali e dello stato di coscienza. L'intervento è rivolto a persone in carico all'UVT, in cure domiciliari di terzo livello, che necessitano di assistenza continuativa nelle 24 ore sulla base di uno specifico progetto personalizzato predisposto dal Comune di residenza di concerto con la ASL e il familiare di riferimento. Il progetto personalizzato sarà esaminato dalla Commissione Tecnica Regionale ''Ritornare a casa'' e solo a seguito di valutazione positiva potrà essere finanziato.
Sono destinatari degli interventi economici per l'attivazione e il rafforzamento dell'assistenza domiciliare le persone in condizione di disabilità gravissima senza distinzioni di patologie, in condizioni di dipendenza vitale, in carico alle UVT, in cure domiciliari di terzo livello che necessitano a domicilio di assistenza continuativa nelle 24 ore e monitoraggio di carattere sociosanitario, per bisogni complessi derivanti dalle gravi condizioni psico-fisiche, con la compromissione delle funzioni respiratorie, nutrizionali, dello stato di coscienza, privi di autonomia motoria. Tale condizione di disabilità gravissima deve essere valutata dall'unità di valutazione territoriale (UVT) mediante l'utilizzo di specifiche scale di valutazione in riferimento alle seguenti dimensioni:
1. compromissione dell'autonomia motoria misurata con la somministrazione della scala Barthel Index (Allegato B);
2. compromissione delle funzioni respiratorie misurate con la somministrazione della scala CIRS (Allegato C);
3. compromissione delle funzioni nutrizionali misurate con la somministrazione della scala CIRS (Allegato C);
4. compromissione dello stato di coscienza misurato con la somministrazione della scala CIRS (Allegato C).
Sulla base del profilo di funzionamento della persona l'UVT dovrà rilevare la condizione di disabilità gravissima subordinandola alla presenza della grave compromissione di almeno due funzioni come di seguito riportate:
a) grave compromissione delle funzioni respiratorie (necessità di aspirazione quotidiana, presenza
di tracheostomia, presenza di ventilazione assistita invasiva o non invasiva >h 16) PUNTEGGIO pari a 4 o 5 sull'Item ''APPARATO RESPIRATORIO'' della scala CIRS ;
b) grave compromissione della funzioni nutrizionali - totalmente assistito (necessita di modifiche
dietetiche per deglutire sia solidi che liquidi, combinata orale/enterale/parenterale, solo tramite sondino naso gastrico, solo tramite gastrostomia, solo parenterale, attraverso catetere venoso centrale CVC) PUNTEGGIO pari a 4 o 5 sull'Item ''APPARATO DIGERENTE TRATTO SUPERIORE'' della scala CIRS;
c) perdita completa della funzione deambulatoria autonoma (dipendenza totale in tutte le attività di
vita quotidiana (ADL), l'attività è svolta completamente da un'altra persona) PUNTEGGIO pari da 0 a 5 della scala BARTHEL INDEX (0-100);
d) grave compromissione dello stato di coscienza PUNTEGGIO 4 o 5 sull'Item ''PATOLOGIE SISTEMA NERVOSO'' della scala CIRS.
Il progetto personalizzato è predisposto dal Comune di residenza congiuntamente con la ASL competente e con il familiare di riferimento o caregiver).
Il progetto dovrà riportare l'indicazione del caregiver, qualora presente, e indicare le funzioni psico fisiche compromesse e il punteggio rilevato a seguito della valutazione delle stesse.
L'importo del finanziamento del progetto è quantificato in ragione della condizione socio economica della persona valutata con l'applicazione dell'ISEE di cui al DPCM n. 159/2013 sulla base degli scaglioni di reddito definiti dalla presente deliberazione.
Il progetto di durata annuale, sottoscritto da tutti gli attori coinvolti, è trasmesso alla Regione dal Comune di residenza del destinatario entro il 30 giugno 2015.